Saverio Pansini, storico dell’arte e studioso di storia della ceramica moderna, ha insegnato Museologia dal 2002 al 2011, presso l’Università di Bari in qualità di professore a contratto.

Ha diretto l’area Politiche Culturali del Comune di Conversano occupandosi nello specifico della Pinacoteca, per la quale ha organizzato la mostra Veronese, Tintoretto e la pittura veneta.

Capolavori del Palais Des Beaux Arts di Lille (2010), del Museo Archeologico, dell’Archivio Storico e della Biblioteca Comunale. Ha avuto un’intensa e prolungata collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza per il quale ha realizzato il catalogo Ceramiche pugliesi dal XVII al XX secolo (2001).

Ha collaborato con la Pinacoteca metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari partecipando alla realizzazione del Catalogo Generale delle Collezioni (1998-2005).

Ha collaborato e contribuito al riordino di numerosi musei quali il Museo di Tradizioni Popolari “Dino Bianco” di Sammichele di Bari, il Museo della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi” di Gravina in Puglia.

Si occupato di gestione museale, della valutazione delle azioni formative e dei Musei presso la Regione Emilia Romagna e Puglia. Curatore di mostre d’arte contemporanea, scrive per numerose riviste specializzate quali “Faenza”, “Azulejos”, “Arte Cristiana”, “Nuova Museologia”.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui sono da segnalare Museo e Territorio.

Interpretazione ed uso dei beni culturali (Progedit, 2009), Il Museo che non c’è (Graphis, 2005), Arte in campo (Laterza 2008).

Attualmente insegna Storia dell’Arte presso il Liceo Linguistico “Domenico Romanazzi” di Bari.